Sistemi di Competenze
+ modelli di leadership
Quando le cose cambiano così in fretta c’è una sola competenza che conta davvero…
La capacità di apprendere e di migliorarsi continuamente.
Ma c’è un altro fattore che – a nostro modo di vedere – suggerisce l’opportunità di porre la Learning Agility, ovvero un set di capacità sostanzialmente fondato sull’apprendimento, come riferimento essenziale delle politiche di sviluppo manageriale dell’Azienda. E si tratta di un fattore di rilievo strategico, ovvero di quelli destinati a far sentire i propri effetti nel medio e nel lungo periodo, sebbene fin da ora sia possibile osservarne le prime inequivocabili manifestazioni.
Il nostro approccio si basa su questa semplice convinzione, rafforzata dalle sollecitazioni impreviste ed imprevedibili, che hanno investito il mondo del lavoro negli ultimi mesi e che hanno imposto ai leader aziendali – di qualsiasi livello – di modificare improvvisamente la propria strategia per adattarla ad una modalità completamente nuova di interagire con la propria squadra.
Il Capitale Umano di ogni organizzazione – già da oggi – non si compone soltanto di Baby Boomers (persone nate prima del 1975); al suo interno è già presente, ed è destinato ad una rapida e progressiva espansione il sottogruppo composto da Millennials (persone nate dopo il 1975).
Si tratta di persone cresciute con prospettive ed ambizioni professionali completamente diverse rispetto a quelle della generazione immediatamente precedente. Persone abituate ad ascoltare il mantra della flessibilità e della necessità di prepararsi ad un percorso professionale caratterizzato da numerosi cambi di scenario e – conseguentemente – da esperienze di lavoro in aziende diverse. Per costoro la stabilità e l’appartenenza non costituiscono più i fattori guida nella scelta e nella permanenza nella stessa organizzazione.
Sono attratti principalmente dalle opportunità di accrescere le proprie capacità e le proprie competenze che ciascuna collocazione professionale è in grado di garantire. Le aziende che si propongono di attrarre i manager più bravi e più preparati e di trattenerli il più a lungo possibile nel proprio leading team hanno, pertanto, la necessità di costruire intorno a loro una organizzazione che sappia valorizzare tutte le opportunità di apprendimento che è in grado di offrire.